Grandi Eventi

Studio Light Mariano trasforma festival e grandi eventi in esperienze straordinarie attraverso installazioni luminose scenografiche e luminarie artigianali su misura. Collaboriamo con artisti, designer e produzioni internazionali per realizzare allestimenti luminosi per palchi, facciate e spazi pubblici, capaci di generare forte impatto visivo e identità.

Ogni progetto di lighting design per eventi è sviluppato internamente, dalla progettazione tecnica alla produzione, utilizzando materiali di alta qualità e tecnologie LED innovative.

Illuminiamo festival, concerti ed eventi culturali trasformando ogni spazio in un’esperienza visiva coerente, immersiva e memorabile.

Panorama Festival

Il Panorama Festival ha scelto Studio Light Mariano per contribuire nel 2024 a Santa Cesarea Terme e nel 2025 e nel 2026 a Lecce, affidando al team la realizzazione di installazioni luminose che hanno trasformato il paesaggio notturno in un’esperienza visiva indimenticabile.

Kappa Futur Festival

In occasione del Kappa Futur Festival 2023 di Torino, Studio Light Mariano ha realizzato per Marinella Senatore l’installazione luminosa ‘Dance First Think Later’. In questo contesto, un portale alto 9 metri, un sole rovesciato di 5 metri e una spalliera di 16 metri trasformano lo spazio in un’esperienza immersiva, creando un dialogo tra musica, arte e pubblico e incarnando un invito simbolico alla libertà e alla condivisione.

Format Festival

Nel 2022, in occasione della prima edizione del FORMAT Festival – For Music, Art and Technology a Bentonville, Arkansas, Marinella Senatore ha presentato una scultura luminosa site-specific realizzata appositamente per l’evento. L’installazione ha inserito il linguaggio delle luminarie nel dialogo tra arte contemporanea, musica e tecnologia che caratterizza il festival.

Palais de Tokyo

In occasione del 20° anniversario del Palais de Tokyo e del 10° anniversario della School of Narrative Dance fondata da Marinella Senatore, l’azienda ha realizzato a Parigi un’installazione luminosa site-specific che ha trasformato lo spazio del museo in una grande agorà contemporanea. La luce diventa parte dell’opera e del percorso espositivo, creando un luogo di incontro tra arte pubblica, architettura e partecipazione.